Liam Green

Q&A with Artists



Liam Green è un cantautore svizzero che sta compiendo i primi passi nel mondo della musica per affermarsi come artista professionista.
Liam ha iniziato la sua carriera artistica nel 2019, anche se la sua passione per la musica risale alla sua prima infanzia, dove già da ragazzino era affascinato da ogni tipo di strumento musicale. All’età di 13 anni suonava già in alcune delle migliori orchestre di fiati della Svizzera esprimendo successivamente il desiderio di conseguire una laurea in musica. Purtroppo, la ristretta mentalità svizzera gli ha fatto prendere una strada diversa, portandolo in una direzione completamente differente, dove la musica non era più la sua priorità.

Dopo un’iniziale delusione d’amore, l’artista si è riavvicinato al suo amore di sempre e questo avvenimento ha fatto emergere una serie di emozioni profonde che non ha potuto fare altro se non metterle in musica. Liam, da quel momento ha di nuovo riabbracciato la sua passione più grande: scrivere e comporre melodie. Le sue composizioni sono ricche di passione e sentimento, elementi cardine del suo processo creativo, come il desiderio di trasmettere queste sensazioni ad ogni ascoltatore. Evocare un’emozione attraverso la sua musica, è per Liam, una delle cose più affascinanti della vita.
Il messaggio principale che cerca di trasmettere è che non importa quali ostacoli si debbano affrontare nella vita, ogni difficoltà va colta come un’opportunità per crescere.
Nel suo album di debutto “Healing Hearts” l’artista racconta con la sua musica, gli ostacoli che ha dovuto affrontare nella sua vita.
Potete trovare i suoi brani su Spotify, Apple Music o molte altre piattaforme musicali.

Come descriveresti il tuo stile?
È una domanda a cui è difficile per me rispondere perché non seguo necessariamente nessun genere o stile. Mi limito a suonare qualsiasi cosa mi venga in mente.
Credo di essere ancora in procinto di trovare il “mio stile”, ma per il momento lo descriverei come cantautorale con elementi pop.

Perché fai quello che fai?
Perché amo fare musica! Soprattutto cantare mi dà una sensazione così bella, mi aiuta a ridurre lo stress – una giornata senza cantare mi mette a disagio. Ho avuto un enorme vuoto nel cuore quando ho smesso di suonare per qualche anno.

Ambizione o talento: cosa conta di più per te?
Decisamente ambizione! Il talento è solo qualcosa che ti dà un vantaggio, ma senza ambizione non otterrai nulla.Personalmente, ho dovuto impararlo nel modo più duro. Mi hanno sempre detto che avevo talento da giovane, ma non avevo nessuna ambizione e ora rimpiango di non essere stato abbastanza ambizioso sin da piccolo.

Cosa ti ispira a creare musica?
Per me la musica è un grande sfogo di emozioni. Trovo rifugio nella musica, ed è una compagna di vita. Voglio far sentire agli ascoltatori quello che cerco di esprimere con la mia musica. Evocare emozioni e rendere partecipi i miei ascoltatori è il mio obiettivo più grande e questo mi ispira continuamente a creare sempre nuove melodie!

Come hai trovato il processo di scouting di Rehegoo?
È stato facilissimo e non mi sono mai sentito a disagio. Le persone con cui ero in contatto erano estremamente gentili e disponibili, il che ha reso il tutto ancora più facile.

Come ti sei sentito quando hai firmato un contratto con Rehegoo?
All’inizio ero scettico, non voglio mentire. Ma come ho già detto, tutti erano così gentili e la comunicazione è sempre avvenuta in modo chiaro e fluido. Avevo tonnellate di domande e preoccupazioni, ma il team di Rehegoo rispondeva sempre ad ogni mio dubbio entro 24 ore, quindi il mio scetticismo è scomparso molto velocemente!

Qual è il più grande risultato della tua carriera finora?
Pubblicare il mio album attraverso Rehegoo. Sono nuovo nel mondo della musica solista e creare musica che ora è finalmente stata notata da professionisti mi dà ancora più motivazione di quanta ne abbia già avuta! È una specie di prima pietra miliare nel mio percorso artistico.

Qual è stato il tuo più grande ostacolo?
Combattere i miei dubbi. Sono una persona scettica e voglio creare musica che piaccia a tutti, ma questo non è possibile. Quindi, mi sono dovuto chiedere se sono davvero pronto per questo e se sono disposto a correre il rischio di produrre musica che potrebbe non piacermi affatto o non piacere affatto. Ma poi mi sono reso conto che se sei onesto con te stesso, e ami quello che stai facendo, non c’è assolutamente nulla di sbagliato in questo.

Qual è il migliore e il peggior concerto che tu abbia mai suonato?
Suonavo in un gruppo indie rock e una volta siamo stati invitati a un concerto fuori città. Quando abbiamo iniziato a suonare c’erano solo 8 persone e 3 di loro erano nostri amici. Le altre persone presenti nel locale non sembravano interessate a quello che stavamo facendo e qualcuno ci ha anche gridato: “Potete suonare anche un po’ di heavy metal? In quella circostanza, ci siamo sentiti piuttosto sgraditi. Però sono tutte esperienze che hanno contribuito alla mia crescita musicale e per fortuna non ci sono stati più episodi del genere.

Il mio concerto migliore è stato quando abbiamo suonato con la stessa band in una finale per un evento musicale nazionale. Non abbiamo vinto, ma il concerto è stato fantastico e tutti si sono divertiti. È stato molto divertente!

Qual è il tuo momento migliore e peggiore che hai vissuto con i tuoi fan?
Non ho ancora nessun fan che possa rispondere a questa domanda. Magari chiedimelo tra qualche mese.

Qual è una tua canzone preferita tra quelle che hai scritto?
La mia canzone preferita è “Love at Second Sight”. È stata una delle prime canzoni che ho scritto e sono molto affezionato al brano e all’atmosfera che crea in generale, quando l’ascolto.

Scopri di più su Liam:
Instagram: https://www.instagram.com/liam_green78/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/4cX9NwNOWQWTxcnDwdznJD?si=r1DxBC2bQd-SmO6onnokVA